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Incuria e speculazioni: Le rovine della vergogna
A volte la vergogna non riguarda solo ciò che si fa, ma anche quello che NON si fa, oppure si lascia lentamente rovinare, per incuria, inefficienza o magari per qualche altro recondito interesse. Da anni le rovine del Filadelfia, lo stadio del grande Torino, sono uno sfregio alla memoria storica della città e della sua gente.
Esamina le rovine della vergogna
Qui la Storia c’è davvero e nessuna speculazione riuscirà a cancellarla.
Come si può pretendere che un paese abbia una Cultura sportiva se la Cultura sportiva (e non solo quella sportiva) viene trattata in questo modo?
Come si può pretendere educazione e rispetto se le istituzioni lasciano spazio agli speculatori che non rispettano niente e nessuno ?
Giorgio Gaber diceva che “Libertà è partecipazione…” ma se non ci fanno partecipare, allora, cos’è ?
Il Filadelfia ovviamente è quello che ci sta a cuore, ma è impossibile non allinearsi con il giudizio SU tutte le altre brutture architettoniche che ci propinano da anni..E ce le fanno anche pagare!!!! Nella cattedrale nel deserto (chiesa del santo volto), il comune regala il terreno, la regione finanzia l’orrida costruzione….
E IL FILADELFIA E’ ANCORA IN ROVINA!!!! VERGOGNA!!!!
Ottima iniziativa di per sè, doveroso inserire il Fila
Stupisce l’assenza di Palazzo Nuovo
Alcuni architetti considerano comunque palazzo nuovo una bella architettura…! il problema non è solo estetico, il palazzaccio o la chiesa fanno effettivamente schifo, è anche come vengono costruite.. il parcheggio in piazza adriano è fatto male. Anche in piazza valdo fusi hanno fatto i lavori male, piazza solferino è la solita marchetta ai potenti (pininfarina, fiat, imprese costruttrici varie)
Censimento FAI I LUOGHI DEL CUORE.
Dar voce alle segnalazioni dei beni più amati in Italia per assicurarne un futuro è lo scopo de “I Luoghi del Cuore”, il censimento nazionale promosso dal FAI in collaborazione con Intesa Sanpaolo, che chiede ai cittadini di indicare i luoghi che sentono particolarmente cari e importanti e che vorrebbero fossero ricordati e conservati intatti per le generazioni future. L’appello è volto alla difesa di tesori piccoli e grandi, più o meno noti, che occupano un posto speciale nella vita di chi li ha a cuore.
Il progetto ha l’obiettivo di coinvolgere concretamente tutta la popolazione, di qualsiasi età e nazionalità purché residente in Italia, e di contribuire alla sensibilizzazione sul valore del nostro patrimonio artistico, monumentale e naturalistico.
Attraverso il Censimento il FAI sollecita le Istituzioni locali e nazionali competenti affinché conoscano il vivo interesse dei cittadini nei confronti delle bellezze del Paese e mettano a disposizione le forze necessarie per salvaguardarle; ma il censimento è anche il mezzo per intervenire direttamente, laddove possibile, nel recupero di uno o più beni votati
Per chi volesse segnalare il FILA è possibile farlo, in pochi minuti,
collegandosi a:
http://www.facebook.com/l/504a3;www.iluoghidelcuore.it/stadio_filadelfia
Una ferita aperta nel cuore di tutti i torinesi. Un luogo di ricordi dove giocavano eroi come l’Italia ha mai più visto, dove si iniziava a venire da bambini per mano al nonno e si continuava da grandi. Ridotto in macerie da politici e affaristi è ora che risorga.
Al Filadelfia è rinato l’orgoglio di essere italiani anche nello sport, dopo la sconfitta nella Seconda Guerra mondiale. E’ ora che l’Italia restituisca qualcosa a questo luogo superando il vergognoso degrado in cui si trova per ricostruirlo.
Da Giovanni Arpino scrittore e poeta piemontese:
“Filadelfia! Ma chi sarà ‘l vilan a ciamelu ‘n camp?
Jera na cuna, ‘d speranse, ‘d vita, ‘d rinasensa,
jera sugnè, crià, jera la luna, jera la strà dla nostra chersensa”
traduzione “Filadelfia! Ma chi sarà il villano a dire che è un campo? Era una culla di speranze, di vita, di rinascita, era sognare, gridare, era la luna, era la strada della nostra crescita.”
Fatelo rinascere dallo sfregio perpetrato dalle Istituzioni di Torino
Non si capisce perchè lo stadio Comunale di epoca fascista sia da tutelare per la soprintendeza ai beni culturali, mentre il Filadelfia dove sono state scritte pagine importanti di cultura dello sport NO. E’ dal 1997 che aspettiamo una risposta e la tutela di questo luogo.
una volta passando da quel campo da quell’erba da quello stadio la “storia” si toglieva il cappello…..
E’ davvero doloroso assistere allo stato di desolazione in cui versa quest’opera architettonica legata a filo doppio alla storia della Città di Torino e dell’Italia intera. Il Grande Torino, sul glorioso palcoscenico del Filadelfia, regalò la voglia di rinascere in un periodo caratterizzato da eventi tragici. Penso che sarebbe doveroso riportare l’intera area ad uno stato consono al proprio valore storico e simbolico. Un plauso a quei volenterosi che attraverso un’incrollabile forza di volontà cercano di limitare i danni dell’incuria e del tempo.
la speculazione lo scempio la distruzione tutto voluto da istituzioni incapaci da presidenti menefreghisti e dalla cecita’ di molti di noi che quando si doveva fare qualche cosa ci siamo girati e abbiamo lasciato che tutto questo accadesse
Gennaio 2011, ultima spiaggia per il Fila
RICOSTRUZIONE STADIO FILADELFIA (campo del Grande Torino)
…I SOLDI CI SONO! Regione Piemonte, Comune di Torino, Provincia di Torino e Fondazioni bancarie hanno deliberato disponibilità per una somma totale di 11 milioni di euro (già a bilancio, vedi documenti http://www.torortv.net/img/comunicato-stampa-1.gif , http://www.torortv.net/img/comunicato-stampa-2.jpg , http://img229.imageshack.us/img229/5268/080225verbaleconsigliod.jpg ) sufficienti per la riedificazione.
Ora la palla passa al Sindaco di Torino che DEVE costituire la “Fondazione Filadelfia” (SOLO IL COMUNE PUO’ FARLO, convocando da un notaio i soci fondatori) secondo quanto già approvato all’unanimità nel consiglio comunale del 25 febbraio 2008 (comprensivo di statuto e stanziamento).
Il Comune di Torino però latita, sembra voler volontariamente evitare la costituzione della “Fondazione Filadelfia”, ma NOI NO!
I tifosi granata quindi si mobilitano per sensibilizzare l’opinione pubblica e spronare mass media, giornalisti e vip di fede granata, con l’intento di far rispettare la delibera al Comune di Torino, prima della fine del suo mandato, costituendo la “Fondazione Filadelfia” entro la fine di gennaio.
Per chi ha nel cuore il Filadelfia, questo è il momento di agire, ognuno deve fare la sua parte, ora che ci sono i presupposti, per ricostruire questo monumento che fa parte della storia della città e dello sport italiano.
TUTTI DAL NOTAIO ENTRO FEBBRAIO!!!
Mi domando come questa situazione stia passando sotto silenzio, nonostante la sua importanza.
Evidentemente in molti preferiscono chiudere un occhio, o magari tutti e due, sul comportamento del sindaco, l’ultimo di una lunga lista ad avere usato il Filadelfia per i suoi scopi privati, nella fattispecie politici.
Purtroppo l’attuale presidente, il nefasto Cairo, è riuscito a sfiancare la tifoseria che ormai non sembra più in grado di reagire all’ennesima presa in giro.
Il Filadelfia è il simbolo della storia e della dignità granata e della città. Caratteristiche che, evidentemente, non interessano nè al sindaco nè tantomeno al contastorie di Maso.